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Singapore, la città del futuro

Singapore è definita la città del futuro e, solo dopo averla vista con i miei occhi, ho capito perché.
Singapore è una città moderna, all’avanguardia e pulitissima!
Ed è stata proprio la sua pulizia la cosa che mi ha stupito più di tutto.
Singapore è stata la prima città asiatica che abbiamo visto e direi che ci ha fatto fin da subito un’ottima impressione.

Clarke quay

Dopo un volo di circa 13 ore arriviamo stanchi ma felici in questa bellissima metropoli. Premetto che l’aeroporto di Singapore è davvero grande e molto dispersivo. Noi abbiamo avuto qualche problema per capire bene dove poter cambiare i soldi e dove poter acquistare il biglietto per la metro . Non so per quale motivo ma qui non accettavano carte ma solo contanti, in più l’aeroporto era un labirinto!

Una volta presi i biglietti e la sim del telefono (noi abbiamo optato per il gestore Celcom al costo di circa 10€, utilizzato poi anche in Malesia) ci dirigiamo verso la metro. Il tragitto è di circa mezz’ora e arriviamo direttamente davanti al nostro hotel.

Durante la nostra permanenza a Singapore, durata 3 giorni, abbiamo deciso di soggiornare 2 notti all’hotel Boss e una sola notte al Marina bay  ( entrambi presi sul sito booking).

Per quanto riguarda l’hotel Boss non me la sento di consigliarvelo. Le stanze erano talmente piccole che non sapevamo dove mettere i nostri bagagli. La cosa positiva di questo alloggio è stata senza ombra di dubbio la posizione. Fuori dal nostro hotel c’era la fermata del bus (che noi abbiamo usato sempre per spostarci da una parte all’altra della città). I bus di Singapore sono super puntuali, puliti e passano ogni 5 /10 minuti massimo! Noi ci siamo trovati davvero bene usando questi mezzi.

Per l’ultima notte ci siamo concessi una notte di lusso al Marina Bay.

Marina Bay

Fin dall’inizio eravamo un po’ dubbiosi sul fatto di spendere tutti questi soldi (€ 300) per una sola notte .Ma ora vi posso dire che sono stati soldi ben spesi e che, se tornassi indietro, sicuramente lo rifarei. Il Marina Bay è parte di Singapore. Mi sento di dire che, senza passare da qui, avete senz’altro perso una parte molto importante di questa splendida metropoli. La nostra stanza si affacciava sulla città e la sera potevamo vedere lo spettacolo delle fontane danzanti direttamente dalla nostra camera.

Vista dalla nostra camera.

La cosa che più rende famoso questo hotel è senz’altro la sua spettacolare infinty pool. Noi ci siamo concessi mezza giornata di relax in questa piscina da sogno nonostante l’acqua fosse abbastanza fredda!

Infinity Pool

La sera, dopo aver cenato nella food cort li vicino, siamo tornati in piscina per bere qualcosa.. anche di sera la vista sulla città è spettacolare!! Ecco, la zona del Marina Bay è la zona che più di tutte mi è piaciuta: abbiamo visitato i Gardens by the Bay e che dire.. sono meravigliosi! La parte esterna merita una visita sia di giorno che di notte.

Gardens by the Bay by night

I biglietti per la visita interna si possono acquistare direttamente sul posto il giorno stesso e, se soggiornate al Marina Bay, potete arrivarci tranquillamente a piedi . Per quanto riguarda la parte esterna l’ingresso è totalmente gratuito.

Gardens By The Bay

Un’altra zona che mi è piaciuta molto è la zona di Clarke Quay. Questo stranissimo quartiere che si affaccia sui canali è bellissimo soprattutto di sera. Appena arrivati ci sembrava quasi di essere tornati a New York: molti grattacieli, luci colorate.. insomma ci ricordava l’America!

Qui potete trovare tantissimi ristorantini di ogni tipo e, dopo cena, potete fare una bella passeggiata lungo il fiume.

Un’altra zona imperdibile di Singapore è China Town: un quartiere pieno di negozietti e bancarelle di ogni tipo. Qui potete trovare un sacco di souvenir a prezzi davvero ridicoli.

China Town


La cosa che più di tutte caratterizza questa zona è l’odore di Durian.
Per chi non lo sapesse il durian è un frutto tipico del sud est asiatico. La sua particolarità è il suo odore o meglio: la sua puzza!! Ebbene sì questo frutto puzza talmente tanto che in tantissime zone di Singapore è severamente vietato portarlo con sé.

Durian

Noi ci siamo potuti fermare soltanto 3 giorni in questa meravigliosa città e quindi abbiamo dovuto fare una selezione sulle cose da vedere, ma vi assicuro che Singapore è piena zeppa di cose super interessanti da fare!

Noi siamo riusciti a realizzare questo nostro sogno e spero tanto che anche voi prima o poi possiate visitare e innamorarvi di questa magnifica città.

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Weekend a Praga

Il 90% delle persone che hanno visitato Praga se ne sono innamorati. Noi facciamo parte del restante 10%.. Non dico che Praga sia una brutta città semplicemente mi aspettavo di più.

Era tanto tempo che sognavo di poterla visitare e finalmente, a febbraio dello scorso anno, siamo riusciti a vederla. Forse è proprio quando si hanno delle aspettative troppo alte che alla fine è più facile rimanere delusi.

La cosa che più di tutte ha influenzato in modo negativo la nostra visita è stato il tempo:

  • 4 giorni a Praga sono decisamente troppi secondo me
  • E febbraio è senza dubbio uno dei mesi peggiori per andare.. faceva talmente tanto freddo che ti passava la voglia di girare per la città. (Noi abbiamo beccato anche un giorno di neve!!)

Praga è stata la città in cui abbiamo sofferto più freddo in assoluto. Abbiamo visitato Varsavia e Danzica nello stesso periodo ma era un freddo totalmente diverso, decisamente più sopportabile. Se quindi, come me, siete super freddolosi vi consiglio di scegliere un altro periodo..

Per raggiungere Praga decidiamo di optare per Easy Jet, con un volo di circa 1 ora e mezza. Una volta giunti a destinazione saliamo su un taxi privato prenotato direttamente tramite il nostro alloggio. Durante la nostra permanenza a Praga decidiamo di soggiornare presso l‘AXA hotel. L’albergo è davvero carino e al suo interno potrete trovare anche una piccola SPA. Questa sistemazione vi permette di raggiungere tutte le principali attrazioni a piedi senza dover prendere i mezzi pubblici. Infatti noi abbiamo girato sempre e solo a piedi per tutti e 4 i giorni.

La zona che mi è piaciuta più di tutte è Ponte Carlo.. l’ho trovato davvero romantico! Qui potete trovare artisti di strada e passeggiare ammirando il paesaggio che vi circonda.

ponte Carlo

Un’altra zona degna di nota è la parte alta dove si trova il castello di Praga. La visita del castello è a pagamento e potrete acquistare i biglietti direttamente sul posto.

La piazza principale di Praga si trova nella città vecchia, piazza in cui potete trovare il famoso orologio astronomico. Anche in questo caso la fortuna non è dalla nostra ..infatti l’orologio è coperto da un telo per via di alcuni lavori di ristrutturazione che stavano facendo in quel periodo.

Decidiamo poi di visitare anche il ghetto ebraico con le sue sinagoghe, i musei e il suo famoso cimitero ebraico. Questa zona per me è stata molto deludente.. ho trovato eccessivo il costo del biglietto (circa 20 € a testa) rispetto a quello che offriva realmente.

cimitero ebraico

I punti più panoramici della città sono senza dubbio la torre dell’orologio , la torre della cattedrale e infine la torre all’ingresso di ponte Carlo. Quest’ultima secondo me la più bella e la più romantica.

Durante il nostro soggiorno a Praga abbiamo mangiato decisamente bene spendendo poco. Noi abbiamo scelto sempre pub tipici dove si poteva anche mangiare oltre che a bere dell’ottima birra. In questo modo abbiamo assaporato un po’ più a fondo la cultura del posto e le sue usanze.

In breve:

-3 giorni sono più che sufficienti per visitare Praga

-Scegliete la primavera o l’estate per godervi al meglio la città

-Se scegliete l’inverno copritevi con un abbigliamento termico

-assaporate il cibo tipico di questo paese

-perdetevi tra le vie di Praga

Probabilmente se avessimo visitato la città in un altro periodo mi sarebbe piaciuta di più, ma per il momento non la metterei certo fra le città che vorrei rivedere..

Praga by night

Il paradiso all’improvviso: le perhentian islands

Se avete in programma una vacanza nel sud est asiatico in pieno agosto e, come noi, volete concedervi qualche giorno di puro relax su un’isola paradisiaca, potete scegliere le Perhentian Islands.

Queste meravigliose isole , a differenza della maggior parte delle isole asiatiche che sono fortemente sconsigliate durante la nostra estate, sono ottime a livello climatico.

Dopo aver passato qualche giorno tra Singapore e Kuala Lumpur, prendiamo un volo interno diretto a Kota Bharu.

Come compagnia aerea decidiamo di affidarci ad Air Asia (una delle migliori compagnie aeree low cost asiatiche). Noi ci siamo trovati molto bene,aerei puliti, volo puntuale e personale di bordo molto gentile.

Il volo dura davvero poco, 1 ora e siamo giunti a destinazione. L’aeroporto di Kota Bharu è piccolino, prendiamo dunque i nostri bagagli e ci dirigiamo verso il nostro pulmino che ci porterà al molo di Besut dove partono tutte le barche dirette alle isole.

Il tragitto è di circa 1 ora e 15 minuti,noi abbiamo organizzato il trasferimento direttamente con l’hotel che si è occupato di riservarci sia il pulmino che la barca veloce per raggiungere l’isola. Una volta giunti a Besut prendiamo la barca veloce che ci porterà finalmente a destinazione. Il tragitto è di circa 45 minuti. La barca non è delle migliori e viene riempita al massimo (circa 20 persone più tutti i relativi bagagli) . Dopo 45 lunghi minuti di navigazione finalmente arriviamo in paradiso… e vi assicuro che lo è davvero =)

Arrivo al P.I.R.

Noi abbiamo deciso di soggiornare presso il P.I.R. nella parte di Pulau Besar.

Il nostro hotel è uno dei migliori dell’isola se così si può dire. Dovete considerare che in queste zone gli standard degli hotel sono davvero bassi. La cosa migliore di questo resort è senza ombra di dubbio la posizione. Una delle spiagge più belle si torva proprio qui. Il mare è davvero stupendo, colori bellissimi, spiaggia bianca e un fondale meraviglioso.

La nostra camera era un bungalow immerso nella giungla. La stanza era davvero essenziale ma già eravamo preparati a questo. Quello a cui non ero preparata era la possibilità che qualche insetto (per la precisione UN RAGNO gigante) potesse entrare nel cuore della notte… e così è stato! Io che ho la fobia dei ragni sono quasi morta per lo spavento ma a ripensarci, direi che è normale vista la vicinanza alla giungla! Nel complesso il resort è davvero carino. La mattina possiamo fare colazione a due passi dal mare e siamo circondati da scimmiette carine che si aggirano per tutta la struttura.

Scimmie del resort

Noi non abbiamo mai cenato nel nostro hotel perché abbiamo sempre preferito mangiare al The Barat, un ristorante super carino e molto economico poco distante dal nostro alloggio. L’isola è piccolissima e ci si arriva facendo una camminata di 10 minuti sulla spiaggia. Questo ristornate offre davvero tantissimi piatti di ogni tipo. Il piatto forte è senza dubbio il pesce fresco alla griglia ma noi abbiamo provato praticamente tutto il menu =)

Di giorno è possibile visitare le altre isolette vicine utilizzando i taxi boat (ragazzi del posto che con una piccola barchetta ti portano dove vuoi a prezzi davvero bassi).

Una delle spiagge più belle dell’isola è Turtle beach .. il paradiso in terra! L’acqua è limpidissima e la spiaggia bianchissima sembra quasi finta !

Turtle Beach

Un’altra spiaggia che mi è piaciuta tanto è stata Romantic beach.. qui però abbiamo avuto qualche problemino con qualche insetto presente nell’acqua che ti faceva pizzicare tutta la pelle. La spiaggia però era davvero stupenda!

Romantic Beach

Infine ho trovato davvero splendida la spiaggia del PIR (il nostro resort). Qui abbiamo avuto la possibilità di fare tantissimo snorkeling in quanto il fondale è pieno zeppo di pesci di ogni tipo! A due passi dalla riva abbiamo potuto trovare più volte anche dei piccoli e innocui squaletti che si aggiravano tra i fondali. Poter nuotare a così stretto contatto con pesci di ogni tipo è davvero un’emozione unica.

Su quest’isola abbiamo assistito anche a dei tramonti pazzeschi. Tra i più belli della nostra vita. Un cielo così rosso penso di non averlo mi visto prima d’ora.

tramonti

Insomma, se state cercando un vero e proprio paradiso.. Queste isole sono davvero quello che fa per voi. Io me ne sono innamorata e spero proprio di poterci tornare al più presto possibile.

Kula Lumpur, tra antico e moderno

Kuala Lumpur è una città che definirei curiosa.
E’ un insieme di culture e tradizioni diverse che convivono nella stesso paese.
Decidiamo di visitare KL subito dopo aver visto Singapore e qui il paragone è inevitabile.
Due città totalmente diverse tra di loro seppur in qualche modo simili.
Kuala Lumpur è una città che non a tutti piace, non tutti riescono a capirla e saperla apprezzare fino in fondo.
A noi invece è piaciuta molto.

Una delle cose che caratterizza molto questa città è il continuo contrasto tra antico e moderno, tra ricchezza e povertà, tra pulito e sporco. La zona principale di Kuala Lumpur è il quartiere delle Ptronas Towers: le torri e il vicino centro commerciale Pavilion rendono questa parte della città decisamente moderna. Le Petronas meritano senz’altro una visita sia dall’esterno (che consiglio di vedere soprattutto la sera) , sia l’interno con una visita guidata che potrete prenotare direttamente sul loro sito ufficiale.

Affianco alle Petronas potrete trovare un enorme centro commerciale, il Pavilion, dove noi venivamo la sera per cenare nella sua food court.

La Malesia non è l’Europa e, soprattutto per quanto riguarda il cibo, spesso e volentieri bisogna chiudere entrambi gli occhi e quindi, e proprio per questo motivo ,abbiamo deciso di cenare sempre qui. Se siete più coraggiosi potete comunque mangiare allo street food o nella zona di China Town. Proprio qui a China Town potete trovare macellai che affettano la carne direttamente a bordo strada.

KL è una città abbastanza sicura. Noi ci siamo spostati sempre usando Grab, l’Uber asiatico.

E’ stato proprio il personale del nostro hotel a consigliarci di scaricare l’applicazione sul cellulare e usare loro per i vari spostamenti! Devo dire che ci siamo trovati benissimo e abbiamo sempre speso poco! D’altronde la Malesia è un paese molto economico .

Una delle zone più interessanti di KL è senz’altro la zona delle Batu Caves. Noi siamo arrivati qui usando appunto Grab. Purtroppo durante la nostra visita stavano facendo diversi lavori e quindi molte statue erano in fase di ristrutturazione =(

Batu Caves

Visitare le Batu Caves è gratuito, appena arriverete la prima cosa che noterete sarà un numero esagerato di piccioni e di scimmie! Prestate molta attenzione a quest’ultime perché potrebbero cercare di attaccarvi in cambio di cibo!

Una nota di merito va al Thean Hou Temple ovvero uno dei maggiori templi cinesi di KL. Anche questa volta decidiamo di affidarci a Grab per raggiungere questa zona. Appena arriviamo sembra di essere finiti in un fumetto giapponese. Il tempio è grande e, togliendo le scarpe, possiamo accedere anche al suo interno. Era la prima volta che mi capitava di vedere un tempio cinese e devo dire che mi ha emozionato molto.

Thean Hou Temple

Un altro posto che mi sento di consigliavi è l’Atmosphere 360. Prima di partire per il nostro viaggio abbiamo prenotato una cena in questo super ristorante a 300 metri d’altezza .Per poter cenare qui è necessaria la prenotazione e un abbigliamento adeguato. La sua particolarità è senz’altro la vista: potrete cenare in questo suggestivo ristornate girevole. In questo modo, stando comodamente seduti, avrete una vista di 360 gradi sulla città. Il posto è molto curato mentre il cibo (a buffet) non è niente di che.

Atmosphere 360
Buffet

Una volta terminata la cena, potrete salire sul Menara per vedere meglio lo skyline.

Skyline

Durante la nostra permanenza a KL abbiamo dormito all’holiday INN express, una struttura piacevole che mi sento di consigliarvi (prenotata tramite Booking). Le stanze erano abbastanza spaziose e pulite. L’hotel si trova a soli 800 metri dalle Ptronas raggiungibili tranquillamente a piedi usando la comodissima Bukit Bintang Pedestrian Walkway . Quest’ultimo è un ponte sopraelevato che permette di raggiungere le Petronas Towers, il centro commerciale Pavilion , il centro congressi KLCC e diversi hotel della zona evitando il traffico di KL. A tratti c’è anche l’aria condizionata e per noi è stato super comodo.

KL è abbastanza piccola, quindi se avete intenzione di visitare solo la città, vi basteranno solo 2/3 giorni.

Dopo aver assaporato questa città il nostro viaggio nel sud est asiatico continua alla volta di un paradiso terrestre…

The Husky experience

Ho sempre desiderato poter fare un’esperienza di Sleddog in Lapponia ma purtroppo, in questo momento, abbiamo preferito dare priorità ad altri viaggi.

Se anche voi sognate di poter fare un’esperienza simile senza dover affrontare i costi di un viaggio del genere, non posso che consigliarvi il centro italiano Sleddog Husky Village che si trova a metà strada tra Bormio e Livigno.

Noi siamo partiti per un mini week end a inizio febbraio.

Abbiamo soggiornato presso un hotel che si trova a Isolaccia in Valdidentro a 15 minuti di macchina rispetto all’Husky Village.

Dormire qui è stato molto comodo perché avevamo prenotato l’escursione delle 9.30 e quindi ci siamo potuti svegliare con calma e raggiungere il centro senza fretta.

Per poter partecipare all’escursione è necessaria la prenotazione telefonica.

Possono partecipare sia adulti che bambini e il costo è di 80€ adulti e 50€ per i bambini.

Il costo potrebbe sembrare eccessivo ma vi assicuro che non lo è.

Il centro è dotato di circa 60 Husky e lo staff è composto da persone molto competenti e gentili.

Per quanto riguarda l’abbigliamento noi abbiamo optato per indumenti da scii e vestiti caldi!

Ad ogni persona adulta viene affidata una slitta trainata da 4 cani (super coccoloni ) e , prima di cominciare, il responsabile del centro ci spiega alcune cose per potersi godere al meglio l’escursione!

All’inizio non sembrava facile ma, una volta presa confidenza con la slitta, il tutto risulta quasi semplice!

I nostri cani erano super collaborativi e non vedevano l’ora di correre e trainare la slitta a tutta velocità!

E’ stata davvero una bellissima esperienza e ci siamo divertiti tantissimo!

E’ stata una mattinata diversa che mi sento di consigliare vivamente a tutti.

Alla scoperta di Tenerife

Questa,per noi, era la prima volta che decidevamo di passare qualche giorno al caldo i primi di Novembre.

Non avevamo in mente una meta precisa l’unica cosa che sapevamo era che:

-volevamo andare al mare

-avevamo a disposizione 5 giorni

-non volevamo spendere troppo.

La nostra scelta cadde quindi su Tenerife.

Io ero già stata con i miei quando ero piccolina ma è inutile dirvi che non mi ricordavo nulla!

Per quanto riguarda il volo abbiamo optato per Iberia con partenza da Milano, volevamo evitare che Ryanair ci cancellasse il volo all’ultimo minuto!

Con Iberia ci siamo trovati bene ricordatevi però che, se optate per questa soluzione, dovrete fare scalo a Madrid. Quindi, questa scelta ha i suoi pro e i suoi contro. Tornassi indietro opterei per Ryanair(fare scalo per me risulta pesante!)

Come alloggio abbiamo scelto un appartamento situato nella zona sud dell’isola.

Noi abbiamo preferito l’appartamento per essere più liberi e poter mangiare dove e quando volevamo =)

Se però preferite un hotel, Tenerife offre tantissime tipologie per tutte le fasce di prezzo!

La cosa che secondo noi è stata fondamentale durante il nostro viaggio a Tenerife è stato il noleggio auto.

Noleggiando l’auto abbiamo potuto soggiornare nella zona più calda dell’isola ma allo stesso tempo restare fuori dalla ressa e risparmiare sul costo dell’appartamento!

Tenerife è collegata principalmente da una superstrada che collega tutta l’ isola da nord a sud. E’ praticamente impossibile perdersi in quanto Le strade sono ben segnalate.

Va detto che Tenerife è un’isola super interessante e non solo per il mare ! Vi ricordo che l’isola è bagnata dall’oceano Atlantico e quindi l’acqua è abbastanza fredda.

Ci sono davvero tantissime cose da fare e da vedere.. non potete di certo annoiarvi =)

Se amate il mare, la spiaggia e la vita notturna vi consiglio di restare sulla costa Adeje: los Cristianos e playa de las Americas offrono lunghe spiagge attrezzate, bar e ristoranti di ogni tipo! Questa parte dell’isola è senz’altro la più indicata a livello climatico. Qui il sole splende sempre, le temperature sono più calde e il vento è quasi assente.

Se invece amate la natura, il trekking e le scogliere a picco sul mare non posso che consigliarvi la parte nord dell’isola.

Qui il clima è più freddo, piovoso e il vento si fa sentire. Non a caso il prezzo degli alloggi sono più bassi in questa parte dell’isola .

le zone che abbiamo visitato e che, secondo me , meritano una visita sono:

-Buenavistadel norte

-Il Teide e i suoi paesaggi lunari

-Garachico e le sue piscine naturali

-LosGigantes

-Puertode la Cruz

-Santa Cruz de Tenerife

Buenavista del Norte
Los Gigantes

Per quanto riguarda il costo della vita posso dirvi che è un’isola abbastanza economica!

Ci sono Bar,ristornati e fast food per ogni fascia di prezzo. Inoltre ci sono anche diversi supermercati quindi, se alloggiate in un appartamento come noi, potete anche fare la spesa li e risparmiare qual cosina.

Infine vi voglio consigliare due paesini dove cenare.

Il primo , San Miguel de Tajo, è un piccolo paesino di pescatori. Per nulla turistico dove troverete 4-5 ristornati che offrono pesce freschissimo! Qui potrete scegliere direttamente voi il pesce che vorrete mangiare e ve lo cucineranno al momento!

In questo paesino non c’è nulla a parte questi ristoranti, ma io vi consiglio vivamente di andare li a cenare!Non ve ne pentirete.

Il secondo, Los Abrigos, è un paesino molto carino pieno di ristorantini sul mare. Anche qui abbiamo mangiato davvero bene e abbiamo speso davvero poco!

Un’escursione imperdibile che noi abbiamo fatto usando Get Your Guide è la crociera di avvistamento delfini e balene.

E’stata davvero una bella esperienza!

La “crociera” dura un paio di ore partendo da Los Cristianos , noi siamo riusciti a vedere solo delfini e tartarughe ma è stato comunque molto bello!

Non vi resta che partire!

Teide
Santiago

Mi presento

Ciao a tutti!

Mi chiamo Michela e vivo in provincia di Lecco.

Ho una grandissima passione per i viaggi e il mio sogno più grande è quello di poter girare il mondo in lungo e in largo.

Nel mio blog vi darò qualche consiglio su varie destinazioni che ho avuto la fortuna di visitare.

Il mio compagno di viaggi è mio marito Simone, anche lui, come me, non vede l’ora di partire per la prossima meta.

Appena possibile scappiamo per un weekend in qualche città europea. Abbiamo tantissimi sogni e non vediamo l’ora di poterli realizzare tutti.



Il nostro motto è : ” Avrei anche potuto accontentarmi ma è così che si diventa infelici.”