Kuala Lumpur, tra antico e moderno

Kuala Lumpur è una città che definirei curiosa.
E’ un insieme di culture e tradizioni diverse che convivono nella stesso paese.
Decidiamo di visitare KL subito dopo aver visto Singapore e qui il paragone è inevitabile.
Due città totalmente diverse tra di loro seppur in qualche modo simili.
Kuala Lumpur è una città che non a tutti piace, non tutti riescono a capirla e saperla apprezzare fino in fondo.
A noi invece è piaciuta molto.

Una delle cose che caratterizza molto questa città è il continuo contrasto tra antico e moderno, tra ricchezza e povertà, tra pulito e sporco. La zona principale di Kuala Lumpur è il quartiere delle Ptronas Towers: le torri e il vicino centro commerciale Pavilion rendono questa parte della città decisamente moderna. Le Petronas meritano senz’altro una visita sia dall’esterno (che consiglio di vedere soprattutto la sera) , sia l’interno con una visita guidata che potrete prenotare direttamente sul loro sito ufficiale.

Affianco alle Petronas potrete trovare un enorme centro commerciale, il Pavilion, dove noi venivamo la sera per cenare nella sua food court.

La Malesia non è l’Europa e, soprattutto per quanto riguarda il cibo, spesso e volentieri bisogna chiudere entrambi gli occhi e quindi, e proprio per questo motivo ,abbiamo deciso di cenare sempre qui. Se siete più coraggiosi potete comunque mangiare allo street food o nella zona di China Town. Proprio qui a China Town potete trovare macellai che affettano la carne direttamente a bordo strada.

KL è una città abbastanza sicura. Noi ci siamo spostati sempre usando Grab, l’Uber asiatico.

E’ stato proprio il personale del nostro hotel a consigliarci di scaricare l’applicazione sul cellulare e usare loro per i vari spostamenti! Devo dire che ci siamo trovati benissimo e abbiamo sempre speso poco! D’altronde la Malesia è un paese molto economico .

Una delle zone più interessanti di KL è senz’altro la zona delle Batu Caves. Noi siamo arrivati qui usando appunto Grab. Purtroppo durante la nostra visita stavano facendo diversi lavori e quindi molte statue erano in fase di ristrutturazione =(

Batu Caves

Visitare le Batu Caves è gratuito, appena arriverete la prima cosa che noterete sarà un numero esagerato di piccioni e di scimmie! Prestate molta attenzione a quest’ultime perché potrebbero cercare di attaccarvi in cambio di cibo!

Una nota di merito va al Thean Hou Temple ovvero uno dei maggiori templi cinesi di KL. Anche questa volta decidiamo di affidarci a Grab per raggiungere questa zona. Appena arriviamo sembra di essere finiti in un fumetto giapponese. Il tempio è grande e, togliendo le scarpe, possiamo accedere anche al suo interno. Era la prima volta che mi capitava di vedere un tempio cinese e devo dire che mi ha emozionato molto.

Thean Hou Temple

Un altro posto che mi sento di consigliavi è l’Atmosphere 360. Prima di partire per il nostro viaggio abbiamo prenotato una cena in questo super ristorante a 300 metri d’altezza .Per poter cenare qui è necessaria la prenotazione e un abbigliamento adeguato. La sua particolarità è senz’altro la vista: potrete cenare in questo suggestivo ristornate girevole. In questo modo, stando comodamente seduti, avrete una vista di 360 gradi sulla città. Il posto è molto curato mentre il cibo (a buffet) non è niente di che.

Atmosphere 360
Buffet

Una volta terminata la cena, potrete salire sul Menara per vedere meglio lo skyline.

Skyline

Durante la nostra permanenza a KL abbiamo dormito all’holiday INN express, una struttura piacevole che mi sento di consigliarvi (prenotata tramite Booking). Le stanze erano abbastanza spaziose e pulite. L’hotel si trova a soli 800 metri dalle Ptronas raggiungibili tranquillamente a piedi usando la comodissima Bukit Bintang Pedestrian Walkway . Quest’ultimo è un ponte sopraelevato che permette di raggiungere le Petronas Towers, il centro commerciale Pavilion , il centro congressi KLCC e diversi hotel della zona evitando il traffico di KL. A tratti c’è anche l’aria condizionata e per noi è stato super comodo.

KL è abbastanza piccola, quindi se avete intenzione di visitare solo la città, vi basteranno solo 2/3 giorni.

Dopo aver assaporato questa città il nostro viaggio nel sud est asiatico continua alla volta di un paradiso terrestre…

In evidenza

Singapore, la città del futuro

Singapore è definita la città del futuro e, solo dopo averla vista con i miei occhi, ho capito perché.
Singapore è una città moderna, all’avanguardia e pulitissima!
Ed è stata proprio la sua pulizia la cosa che mi ha stupito più di tutto.
Singapore è stata la prima città asiatica che abbiamo visto e direi che ci ha fatto fin da subito un’ottima impressione.

Clarke quay

Dopo un volo di circa 13 ore arriviamo stanchi ma felici in questa bellissima metropoli. Premetto che l’aeroporto di Singapore è davvero grande e molto dispersivo. Noi abbiamo avuto qualche problema per capire bene dove poter cambiare i soldi e dove poter acquistare il biglietto per la metro . Non so per quale motivo ma qui non accettavano carte ma solo contanti, in più l’aeroporto era un labirinto!

Una volta presi i biglietti e la sim del telefono (noi abbiamo optato per il gestore Celcom al costo di circa 10€, utilizzato poi anche in Malesia) ci dirigiamo verso la metro. Il tragitto è di circa mezz’ora e arriviamo direttamente davanti al nostro hotel.

Durante la nostra permanenza a Singapore, durata 3 giorni, abbiamo deciso di soggiornare 2 notti all’hotel Boss e una sola notte al Marina bay  ( entrambi presi sul sito booking).

Per quanto riguarda l’hotel Boss non me la sento di consigliarvelo. Le stanze erano talmente piccole che non sapevamo dove mettere i nostri bagagli. La cosa positiva di questo alloggio è stata senza ombra di dubbio la posizione. Fuori dal nostro hotel c’era la fermata del bus (che noi abbiamo usato sempre per spostarci da una parte all’altra della città). I bus di Singapore sono super puntuali, puliti e passano ogni 5 /10 minuti massimo! Noi ci siamo trovati davvero bene usando questi mezzi.

Per l’ultima notte ci siamo concessi una notte di lusso al Marina Bay.

Marina Bay

Fin dall’inizio eravamo un po’ dubbiosi sul fatto di spendere tutti questi soldi (€ 300) per una sola notte .Ma ora vi posso dire che sono stati soldi ben spesi e che, se tornassi indietro, sicuramente lo rifarei. Il Marina Bay è parte di Singapore. Mi sento di dire che, senza passare da qui, avete senz’altro perso una parte molto importante di questa splendida metropoli. La nostra stanza si affacciava sulla città e la sera potevamo vedere lo spettacolo delle fontane danzanti direttamente dalla nostra camera.

Vista dalla nostra camera.

La cosa che più rende famoso questo hotel è senz’altro la sua spettacolare infinty pool. Noi ci siamo concessi mezza giornata di relax in questa piscina da sogno nonostante l’acqua fosse abbastanza fredda!

Infinity Pool

La sera, dopo aver cenato nella food cort li vicino, siamo tornati in piscina per bere qualcosa.. anche di sera la vista sulla città è spettacolare!! Ecco, la zona del Marina Bay è la zona che più di tutte mi è piaciuta: abbiamo visitato i Gardens by the Bay e che dire.. sono meravigliosi! La parte esterna merita una visita sia di giorno che di notte.

Gardens by the Bay by night

I biglietti per la visita interna si possono acquistare direttamente sul posto il giorno stesso e, se soggiornate al Marina Bay, potete arrivarci tranquillamente a piedi . Per quanto riguarda la parte esterna l’ingresso è totalmente gratuito.

Gardens By The Bay

Un’altra zona che mi è piaciuta molto è la zona di Clarke Quay. Questo stranissimo quartiere che si affaccia sui canali è bellissimo soprattutto di sera. Appena arrivati ci sembrava quasi di essere tornati a New York: molti grattacieli, luci colorate.. insomma ci ricordava l’America!

Qui potete trovare tantissimi ristorantini di ogni tipo e, dopo cena, potete fare una bella passeggiata lungo il fiume.

Un’altra zona imperdibile di Singapore è China Town: un quartiere pieno di negozietti e bancarelle di ogni tipo. Qui potete trovare un sacco di souvenir a prezzi davvero ridicoli.

China Town


La cosa che più di tutte caratterizza questa zona è l’odore di Durian.
Per chi non lo sapesse il durian è un frutto tipico del sud est asiatico. La sua particolarità è il suo odore o meglio: la sua puzza!! Ebbene sì questo frutto puzza talmente tanto che in tantissime zone di Singapore è severamente vietato portarlo con sé.

Durian

Noi ci siamo potuti fermare soltanto 3 giorni in questa meravigliosa città e quindi abbiamo dovuto fare una selezione sulle cose da vedere, ma vi assicuro che Singapore è piena zeppa di cose super interessanti da fare!

Noi siamo riusciti a realizzare questo nostro sogno e spero tanto che anche voi prima o poi possiate visitare e innamorarvi di questa magnifica città.