San Francisco: un sogno realizzato!

San Francisco è stata la prima città che abbiamo visitato durante il nostro on the road americano e, sarà anche per questo motivo, ma a noi è piaciuta davvero molto.

Arriviamo in questa città dopo un lungo volo durato circa 12 ore operato dalla Finnair, una compagnia che tutto sommato consiglio. S.F. rappresenta per noi la realizzazione di un sogno: poter finalmente visitare la tanto sognata California.

Cosa vedere?

La prima cosa che decidiamo di visitare è la famosissima prigione di Alcatraz. I biglietti li abbiamo acquistati sul sito ufficiale con molti mesi in anticipo! Per arrivare sull’isola bisogna raggiungere il PIER 33, una volta qui ci mettiamo in coda per salire sul battello che ci condurrà verso la prigione più famosa d’America.

Una volta giunti sull’isola ci dirigiamo all’ingresso dove ci viene consegnata un audio guida in italiano. Questa guida è stata davvero utile e interessante soprattutto per capire bene la vera storia della prigione.

Interno di Alcatraz

Dopo aver visitato Alcatraz decidiamo di fermarci al PIER 39: probabilmente il più famoso di S.F. La sua fama è dovuta principalmente ai suoi numerosi leoni marini, non mi era mai capitato di vederne così tanti tutti assieme!

I leoni marini del Pier 39

Su questo molo potete trovare anche numerosi negozietti e ristoranti davvero carini! Noi abbiamo deciso di mangiare una tipica pizza americana nel celebre ristorante Luigi’s pizzeria (ispirato ai Simpson).

Luigi’s pizzeria
Pier 39



La nostra visita prosegue per il centro della città e, proprio qui, decidiamo di affittare le biciclette per poter raggiungere il famosissimo Golden Gate Bridge. Premetto che , durante la visita della città ci siamo spostati prevalentemente a piedi mentre le bici le abbiamo utilizzate solo per raggiungere il ponte. Quest’ultima soluzione è stata davvero interessante nonché molto divertente.. in alcuni punti però stata anche faticosa (soprattutto in salita) ma lo rifarei subito =). Il vento tra i capelli,la bicicletta che sfreccia a tutta velocità, la vista dell’oceano e finalmente eccolo la: il Golden Gate. Una volta giunti in prossimità del ponte mi è sembrato come se avessimo già vissuto questa scena, come se in questo posto ci fossimo già stati.

Golden Gate

Un altro posto imperdibile durante il nostro soggiorno a S.F. è senza dubbio la Lombard Street una delle vie più famose della California! La sua particolarità consiste nel fatto che questa strada è davvero stretta e con ripidi tornanti! Molti turisti, e non solo, vengono fino a qui per provare a percorrere questa famosa strada =)

Lombard Street

S.F. è famosissima per le sue numerose salite e discese e, dopo averne percorse parecchie, decidiamo di provare i famosi cable car: i mezzi pubblici tipici del paese. Non potete certo lasciare la città senza esserci saliti almeno una volta =)

DOVE DORMIRE:

Durante il nostro soggiorno a S.F. abbiamo soggiornato presso l’hotel Serrano Union Square, un hotel che non mi sento ne di consigliare ne tanto meno sconsigliare. Di questo hotel ho apprezzato molto la vista sulla città e la grandezza delle camere mentre la posizione non era delle migliori.

DOVE MANGIARE:

A San Francisco non mancano di certo i posti in cui poter mangiare. Noi ci siamo dedicati in modo particolare alle hamburgherie: ogni volta che veniamo in America non sappiamo farne a meno, la carne è davvero ottima e sentiamo proprio il bisogno di mangiarla . Come già scritto sopra, un altro posto che secondo noi merita è Luigi’s pizzeria. In questa pizzeria ispirata ai personaggi dei Simpson, potete mangiare la pizza americana. Diversamente dalla nostra , questa pizza è alta e quindi vi basteranno un paio di fette per saziarvi!

Vi ricordo che in ogni ristorante americano la mancia è OBBLIGATORIA, in quanto buona parte dello stipendio dei camerieri è composto appunto dalle mance che vengono lasciate dai clienti. Un’altra cosa che dovete sapere è che :

-per le bevande analcoliche troverete il “FREE REFILLS” / “FOUNTAIN DRINK” ,in questo modo pagherete solo il primo bicchiere, dopodiché potrete riempire il bicchiere tutte le volte che vorrete.

-Se volete bere dell’acqua potete richiedere la “tap water”, ovvero un bicchiere d’acqua del rubinetto. In questo modo, nella maggior parte dei casi, l’acqua non la pagherete. Il discorso non vale nel caso ordiniate una bottiglia in vetro o plastica. Queste ultime due informazioni valgono per la maggior parte delle città Americane e non solo per S.F.

INFORMAZIONI UTILI:

-Il clima di S.F. è davvero insolito.. Noi abbiamo visitato questa splendida città a inizio agosto e vi posso assicurare che non faceva per niente caldo. Il vento freddo soffiava sempre e in modo particolare la sera! Vi consiglio di mettere in valigia dei pantaloni lunghi, una felpa bella pesante e anche un piumino.. vi saranno senz’altro utili!

-Vi ricordo che per entrate in America avrete bisogno dell’Esta, senza questo documento non vi faranno neanche salire sull’aereo. Il modulo potete compilarlo direttamente on line sul sito ufficiale al costo di 14 dollari.

-Per quanto riguarda i bagagli vi ricordo che, se volete chiudere la vostra valigia da stiva con un lucchetto potete farlo ma l’unico modo per non rischiare di ritrovarvi la valigia rotta è utilizzare il TSA. Molte valige ne sono già dotate mentre altre no.

-Una delle cose fondamentali prima di partire per un viaggio negli USA è l’assicurazione. Non partite mai senza averne stipulata una che abbia degli altissimi massimali di copertura.

Ho amato questa città fin dal primo momento e mi sarebbe piaciuto dedicarle qualche giorno in più per potercela godere fino in fondo.

L’ultimo giorno lasciamo il nostro hotel e ci dirigiamo verso l’autonoleggio Hertz dove abbiamo noleggiato la nostra auto che ci porterà alla scoperta dei parchi più belli e famosi d’America.

Weekend a Praga

Il 90% delle persone che hanno visitato Praga se ne sono innamorati. Noi facciamo parte del restante 10%.. Non dico che Praga sia una brutta città semplicemente mi aspettavo di più.

Era tanto tempo che sognavo di poterla visitare e finalmente, a febbraio dello scorso anno, siamo riusciti a vederla. Forse è proprio quando si hanno delle aspettative troppo alte che alla fine è più facile rimanere delusi.

La cosa che più di tutte ha influenzato in modo negativo la nostra visita è stato il tempo:

  • 4 giorni a Praga sono decisamente troppi secondo me
  • E febbraio è senza dubbio uno dei mesi peggiori per andare.. faceva talmente tanto freddo che ti passava la voglia di girare per la città. (Noi abbiamo beccato anche un giorno di neve!!)

Praga è stata la città in cui abbiamo sofferto più freddo in assoluto. Abbiamo visitato Varsavia e Danzica nello stesso periodo ma era un freddo totalmente diverso, decisamente più sopportabile. Se quindi, come me, siete super freddolosi vi consiglio di scegliere un altro periodo..

Per raggiungere Praga decidiamo di optare per Easy Jet, con un volo di circa 1 ora e mezza. Una volta giunti a destinazione saliamo su un taxi privato prenotato direttamente tramite il nostro alloggio. Durante la nostra permanenza a Praga decidiamo di soggiornare presso l‘AXA hotel. L’albergo è davvero carino e al suo interno potrete trovare anche una piccola SPA. Questa sistemazione vi permette di raggiungere tutte le principali attrazioni a piedi senza dover prendere i mezzi pubblici. Infatti noi abbiamo girato sempre e solo a piedi per tutti e 4 i giorni.

La zona che mi è piaciuta più di tutte è Ponte Carlo.. l’ho trovato davvero romantico! Qui potete trovare artisti di strada e passeggiare ammirando il paesaggio che vi circonda.

ponte Carlo

Un’altra zona degna di nota è la parte alta dove si trova il castello di Praga. La visita del castello è a pagamento e potrete acquistare i biglietti direttamente sul posto.

La piazza principale di Praga si trova nella città vecchia, piazza in cui potete trovare il famoso orologio astronomico. Anche in questo caso la fortuna non è dalla nostra ..infatti l’orologio è coperto da un telo per via di alcuni lavori di ristrutturazione che stavano facendo in quel periodo.

Decidiamo poi di visitare anche il ghetto ebraico con le sue sinagoghe, i musei e il suo famoso cimitero ebraico. Questa zona per me è stata molto deludente.. ho trovato eccessivo il costo del biglietto (circa 20 € a testa) rispetto a quello che offriva realmente.

cimitero ebraico

I punti più panoramici della città sono senza dubbio la torre dell’orologio , la torre della cattedrale e infine la torre all’ingresso di ponte Carlo. Quest’ultima secondo me la più bella e la più romantica.

Durante il nostro soggiorno a Praga abbiamo mangiato decisamente bene spendendo poco. Noi abbiamo scelto sempre pub tipici dove si poteva anche mangiare oltre che a bere dell’ottima birra. In questo modo abbiamo assaporato un po’ più a fondo la cultura del posto e le sue usanze.

In breve:

-3 giorni sono più che sufficienti per visitare Praga

-Scegliete la primavera o l’estate per godervi al meglio la città

-Se scegliete l’inverno copritevi con un abbigliamento termico

-assaporate il cibo tipico di questo paese

-perdetevi tra le vie di Praga

Probabilmente se avessimo visitato la città in un altro periodo mi sarebbe piaciuta di più, ma per il momento non la metterei certo fra le città che vorrei rivedere..

Praga by night
In evidenza

Singapore, la città del futuro

Singapore è definita la città del futuro e, solo dopo averla vista con i miei occhi, ho capito perché.
Singapore è una città moderna, all’avanguardia e pulitissima!
Ed è stata proprio la sua pulizia la cosa che mi ha stupito più di tutto.
Singapore è stata la prima città asiatica che abbiamo visto e direi che ci ha fatto fin da subito un’ottima impressione.

Clarke quay

Dopo un volo di circa 13 ore arriviamo stanchi ma felici in questa bellissima metropoli. Premetto che l’aeroporto di Singapore è davvero grande e molto dispersivo. Noi abbiamo avuto qualche problema per capire bene dove poter cambiare i soldi e dove poter acquistare il biglietto per la metro . Non so per quale motivo ma qui non accettavano carte ma solo contanti, in più l’aeroporto era un labirinto!

Una volta presi i biglietti e la sim del telefono (noi abbiamo optato per il gestore Celcom al costo di circa 10€, utilizzato poi anche in Malesia) ci dirigiamo verso la metro. Il tragitto è di circa mezz’ora e arriviamo direttamente davanti al nostro hotel.

Durante la nostra permanenza a Singapore, durata 3 giorni, abbiamo deciso di soggiornare 2 notti all’hotel Boss e una sola notte al Marina bay  ( entrambi presi sul sito booking).

Per quanto riguarda l’hotel Boss non me la sento di consigliarvelo. Le stanze erano talmente piccole che non sapevamo dove mettere i nostri bagagli. La cosa positiva di questo alloggio è stata senza ombra di dubbio la posizione. Fuori dal nostro hotel c’era la fermata del bus (che noi abbiamo usato sempre per spostarci da una parte all’altra della città). I bus di Singapore sono super puntuali, puliti e passano ogni 5 /10 minuti massimo! Noi ci siamo trovati davvero bene usando questi mezzi.

Per l’ultima notte ci siamo concessi una notte di lusso al Marina Bay.

Marina Bay

Fin dall’inizio eravamo un po’ dubbiosi sul fatto di spendere tutti questi soldi (€ 300) per una sola notte .Ma ora vi posso dire che sono stati soldi ben spesi e che, se tornassi indietro, sicuramente lo rifarei. Il Marina Bay è parte di Singapore. Mi sento di dire che, senza passare da qui, avete senz’altro perso una parte molto importante di questa splendida metropoli. La nostra stanza si affacciava sulla città e la sera potevamo vedere lo spettacolo delle fontane danzanti direttamente dalla nostra camera.

Vista dalla nostra camera.

La cosa che più rende famoso questo hotel è senz’altro la sua spettacolare infinty pool. Noi ci siamo concessi mezza giornata di relax in questa piscina da sogno nonostante l’acqua fosse abbastanza fredda!

Infinity Pool

La sera, dopo aver cenato nella food cort li vicino, siamo tornati in piscina per bere qualcosa.. anche di sera la vista sulla città è spettacolare!! Ecco, la zona del Marina Bay è la zona che più di tutte mi è piaciuta: abbiamo visitato i Gardens by the Bay e che dire.. sono meravigliosi! La parte esterna merita una visita sia di giorno che di notte.

Gardens by the Bay by night

I biglietti per la visita interna si possono acquistare direttamente sul posto il giorno stesso e, se soggiornate al Marina Bay, potete arrivarci tranquillamente a piedi . Per quanto riguarda la parte esterna l’ingresso è totalmente gratuito.

Gardens By The Bay

Un’altra zona che mi è piaciuta molto è la zona di Clarke Quay. Questo stranissimo quartiere che si affaccia sui canali è bellissimo soprattutto di sera. Appena arrivati ci sembrava quasi di essere tornati a New York: molti grattacieli, luci colorate.. insomma ci ricordava l’America!

Qui potete trovare tantissimi ristorantini di ogni tipo e, dopo cena, potete fare una bella passeggiata lungo il fiume.

Un’altra zona imperdibile di Singapore è China Town: un quartiere pieno di negozietti e bancarelle di ogni tipo. Qui potete trovare un sacco di souvenir a prezzi davvero ridicoli.

China Town


La cosa che più di tutte caratterizza questa zona è l’odore di Durian.
Per chi non lo sapesse il durian è un frutto tipico del sud est asiatico. La sua particolarità è il suo odore o meglio: la sua puzza!! Ebbene sì questo frutto puzza talmente tanto che in tantissime zone di Singapore è severamente vietato portarlo con sé.

Durian

Noi ci siamo potuti fermare soltanto 3 giorni in questa meravigliosa città e quindi abbiamo dovuto fare una selezione sulle cose da vedere, ma vi assicuro che Singapore è piena zeppa di cose super interessanti da fare!

Noi siamo riusciti a realizzare questo nostro sogno e spero tanto che anche voi prima o poi possiate visitare e innamorarvi di questa magnifica città.